I coltelli da caccia sono un must per chi si dedica all’arte venatoria: i cacciatori li usano da millenni per scuoiare i selvatici, spezzarne le ossa senza ricorrere alla sega, ma anche per tagliare i rami che ostruiscono il percorso e altre necessità. Che criteri seguire per un acquisto ragionato e non impulsivo, per non lasciarsi sedurre dall’estetica o dalle mode del momento? Vediamoli brevemente:

1) Coltelli fissi o a serramanico?

I coltelli da caccia a serramanico hanno il vantaggio della sicurezza: ripiegati, azzerano il rischio di ferirsi accidentalmente. Tuttavia sono più complicati da pulire e meno resistenti dei coltelli a lama fissa, ed ecco perché i cacciatori preferiscono questi ultimi. I coltelli a lama fissa sono più resistenti e si puliscono con rapidità e semplicità in tutte le loro parti.

2) La lama

Il materiale di elezione è ovviamente l’acciaio inox: resistentissimo e inattaccabile dalla corrosione. Per una maggiore sicurezza può essere sottoposto a ulteriori trattamenti che ne accrescono la resistenza alle abrasioni e all’acqua: è il caso del Coltello da caccia MTech, dalla lama rinforzata grazie al trattamento Idroglider.

3) Il manico

Deve garantire un’impugnatura salda e agevole. Quanto ai materiali, si va dal classico legno alle plastiche alla gomma. Il Coltello da caccia BLACK FOX ha manico in nylon con fibra di vetro e fodero in cordura con passante per cintura.

4) Il fodero

Serve a custodire il nostro coltello da caccia ed è solitamente in pelle. In vero cuoio è il fodero del Coltello da caccia a lama fissa FOX Pro-Hunter: un prodotto di altissima qualità, prodotto  interamente a Maniago (territorio dalla lunga tradizione nella produzione di coltelli artigianali) e destinato ad appassionati e collezionisti. Il manico è in pregiato legno Desert Wood.

Coltello caccia