Il carniere è la borsa a tracolla dove il cacciatore ripone la selvaggina uccisa (e, per estensione, anche i frutti – magri o abbondanti – di una giornata di caccia). Ma sono disponibili anche carnieri integrati all’abbigliamento: fissati posteriormente a giacche e gilet.

Nel primo caso, la borsa carniere, abbiate cura che sia idrorepellente e facilmente lavabile. Questa di Spadoni è realizzata artigianalmente ed è in resistente Cordura antistrappo imbottita, con dettagli e rifiniture in vero cuoio. La tracolla è regolabile. La selvaggina viene riposta nella tasca a rete frontale.

Se invece preferite puntare su qualcosa da portare addosso, ecco la Trisacca Caccia in robustissimo tessuto di cotone. Si chiude frontalmente con zip, e si regola ai fianchi con bottoni a pressione. Numerose le tasche: al petto (un taschino con zip), due ampie a soffietto e altre due con pattina e zip. Il carniere è, ovviamente, posteriore: a soffietto, si apre bilateralmente grazie a bottoni a pressione, mentre la tasca frontale è provvista di zip.

Tracolla o trisacca: quale sarà il vostro acquisto per la prossima stagione?