Lavori nel reparto produttivo di un’azienda? Oppure in un cantiere? Se tutti i giorni hai a che fare con un ambiente “a rischio”, le scarpe antinfortunistiche, dette anche “calzature di sicurezza” non sono un optional, ma un vero e proprio obbligo di legge. Le scarpe antinfortunistiche devono soddisfare una serie di caratteristiche che appunto è la legge a definire, e per l’esattezza la norma EN ISO 20345. Le riconosci dalla sigla: una lettera S seguita da una lettera B oppure da numeri (1, 2, 3 eccetera).

Una scarpa antinfortunistica SB è dotata dei requisiti minimi. Le scarpe antinfortunistiche dalla S1 in su possiedono i requisiti di una SB, più requisiti supplementari, a mano a mano crescenti: una scarpa antinfortunistica S2 sarà dunque più completa di una scarpa antinfortunistica S1, e una S3 di una S2 e via dicendo.

Fra i punti critici di una calzatura antinfortunistica troviamo il puntale: che per legge deve sopportare, senza rompersi, la caduta di venti chili di peso da un metro di altezza. A questo scopo vengono usati puntali in resistentissima fibra di vetro.

Altro elemento-chiave è la suola: che deve resistere agli idrocarburi e, a seconda della categoria a cui la scarpa antinfortunistica appartiene, possedere una serie di altri requisiti. Una calzatura S3, ad esempio, dovrà avere una suola antiscivolo, con battistrada scolpito e tassellato.

Nelle S3 la legge prevede anche la presenza di una lamina antiperforazione, da accoppiare a una fodera interna (meglio se in rete antistrappo).

Nel nostro Negozio Outdoor & Caccia Shop trovi moltissimi modelli di scarpe antinfortunistiche della migliore qualità, con requisiti che vanno dalla S1 alla S3. Robuste, comode da indossare e anche belle da vedere, queste calzature, oltre che essere come detto obbligatore, possono rappresentare un vero e proprio salvavita!

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